Echoes of identity across borders
Un parallelo tra territori.
3 documentari, 3 pubblicazioni e eventi collaterali con:
Armenia – 2025
Fuorisalone, Milano – aprile 2026
Salone del Libro, Torino – maggio 2026
Armenia Cinema Festival, Yerevan – giugno 2026
New York – ottobre 2026
Romania – 2026
Giappone – 2027

PROGETTO COFINZANZIATO DALLA REGIONE PIEMONTE
Legge regionale 11/2018, Art. 36, comma 2, lett. a).
Avviso pubblico di finanziamento 2025/2027 per il sostegno alla realizzazione di attività di divulgazione culturale. Progetto “Specchi di Identità – Monferrato in Dialogo con il Mondo – Monferrato & Armenia – Echoes of Identity Across Borders”. CUP J64J25000970001

Specchi di Identità – Monferrato in Dialogo con il Mondo è un progetto culturale e inclusivo che nasce con l’obiettivo di mettere in relazione il Monferrato con altri territori del mondo attraverso il linguaggio dell’arte, della cultura e del racconto audiovisivo.
Il progetto si sviluppa come percorso triennale (2025–2027) e prende avvio nel 2025 con il gemellaggio culturale tra Monferrato e Armenia, due realtà geograficamente distanti ma profondamente affini per storia, spiritualità, rapporto con il territorio e resilienza comunitaria.
Il progetto intende valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Monferrato – paesaggio, viticoltura, architetture storiche, tradizioni e comunità – mettendolo in dialogo con altre culture, in una prospettiva internazionale e comparata. La cultura è qui intesa non come semplice conservazione, ma come strumento attivo di dialogo, inclusione e costruzione di futuro, capace di generare nuove relazioni tra luoghi, persone e saperi.
Specchi di Identità è diretto e coordinato da A.P.S. SiAmo il Monferrato, che cura l’indirizzo culturale e territoriale del progetto. Fondazione Time2 – Ente Filantropico opera come capofila operativo, con responsabilità sulla produzione culturale e sui laboratori inclusivi, mentre l’associazione ETHICA partecipa come partner per le relazioni con i soggetti coinvolti, contribuendo al dialogo tra ambiti culturali, scientifici e sociali e facilitando lo scambio tra le diverse voci chiamate a partecipare.
Nork Group, impresa a conduzione familiare fondata nel 1997 da Norayr Khachatryan a Yerevan, in Armenia, vanta quasi 30 anni di attività di successo e una costante dedizione all’eccellenza, attraverso cui ha costruito una cultura aziendale unica e raggiunto una posizione di rilievo nella regione armena. Il Gruppo è inoltre fondatore del brand Hayeli e partecipa al progetto come partner internazionale, condividendo la propria esperienza nello sviluppo comunitario, nella collaborazione culturale e nella crescita sostenibile.
Elemento centrale del progetto è la produzione culturale inclusiva. Il documentario nasce attraverso un laboratorio formativo che coinvolge giovani con disabilità e/o in situazione di fragilità sociale come co-autori del processo creativo, dalla scrittura alle riprese, dal suono al montaggio. Questo approccio consente di coniugare qualità artistica e responsabilità sociale, trasformando la produzione culturale in uno spazio di apprendimento, relazione e cittadinanza attiva. Le restituzioni pubbliche – documentario, mostra fotografica e pubblicazione bilingue – sono pensate come eventi site-specific ospitati in luoghi storici del Monferrato, trasformando borghi e architetture in spazi di racconto e incontro. Il territorio non è solo ambientazione, ma parte integrante della narrazione, elemento vivo che dialoga con altre culture e restituisce senso alle pratiche artistiche e comunitarie.
Il progetto si fonda su una visione di lungo periodo, in cui la cultura diventa strumento di connessione tra comunità locali e contesti internazionali. Attraverso il confronto tra storie, paesaggi e pratiche culturali, Specchi di Identità propone un modello di cooperazione culturale capace di generare consapevolezza, appartenenza e nuove possibilità di sviluppo, rafforzando il ruolo del Monferrato come territorio aperto, inclusivo e capace di dialogare con il mondo.
Le immagini che accompagnano la pubblicazione, ad esclusione di quelle degli intervistati, nascono all’interno del progetto e raccontano il percorso vissuto dai ragazzi di Fondazione Time2 durante le riprese del documentario. Scattate tra i paesaggi del Monferrato, le strade di Torino, i vicoli di Venezia e le piazze di Yerevan, queste fotografie non sono semplici documenti di viaggio: sono tracce di uno sguardo in formazione, istanti catturati mentre la telecamera girava e il mondo si apriva davanti a loro.
Gioele Garino, Giada Giuffrida, Giacomo Pagliussa e Alex Sesurschi hanno attraversato luoghi lontani tra loro eppure, in qualche modo, in dialogo: hanno camminato tra vigne e monasteri, tra architetture antiche e città vive, portando con sé la curiosità e la sensibilità di chi scopre qualcosa per la prima volta. Le loro foto restituiscono quella stessa qualità dello sguardo — diretta, autentica, capace di fermarsi su ciò che conta.
Specchi di Identità – Monferrato in Dialogo con il Mondo è un progetto culturale e inclusivo che nasce con l’obiettivo di mettere in relazione il Monferrato con altri territori del mondo attraverso il linguaggio dell’arte, della cultura e del racconto audiovisivo.
Il progetto si sviluppa come percorso triennale (2025–2027) e prende avvio nel 2025 con il gemellaggio culturale tra Monferrato e Armenia, due realtà geograficamente distanti ma profondamente affini per storia, spiritualità, rapporto con il territorio e resilienza comunitaria.
Il progetto intende valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Monferrato – paesaggio, viticoltura, architetture storiche, tradizioni e comunità – mettendolo in dialogo con altre culture, in una prospettiva internazionale e comparata. La cultura è qui intesa non come semplice conservazione, ma come strumento attivo di dialogo, inclusione e costruzione di futuro, capace di generare nuove relazioni tra luoghi, persone e saperi.
Specchi di Identità è diretto e coordinato da A.P.S. SiAmo il Monferrato, che cura l’indirizzo culturale e territoriale del progetto. Fondazione Time2 – Ente Filantropico opera come capofila operativo, con responsabilità sulla produzione culturale e sui laboratori inclusivi, mentre l’associazione ETHICA partecipa come partner per le relazioni con i soggetti coinvolti, contribuendo al dialogo tra ambiti culturali, scientifici e sociali e facilitando lo scambio tra le diverse voci chiamate a partecipare.
Nork Group, impresa a conduzione familiare fondata nel 1997 da Norayr Khachatryan a Yerevan, in Armenia, vanta quasi 30 anni di attività di successo e una costante dedizione all’eccellenza, attraverso cui ha costruito una cultura aziendale unica e raggiunto una posizione di rilievo nella regione armena. Il Gruppo è inoltre fondatore del brand Hayeli e partecipa al progetto come partner internazionale, condividendo la propria esperienza nello sviluppo comunitario, nella collaborazione culturale e nella crescita sostenibile.
Elemento centrale del progetto è la produzione culturale inclusiva. Il documentario nasce attraverso un laboratorio formativo che coinvolge giovani con disabilità e/o in situazione di fragilità sociale come co-autori del processo creativo, dalla scrittura alle riprese, dal suono al montaggio. Questo approccio consente di coniugare qualità artistica e responsabilità sociale, trasformando la produzione culturale in uno spazio di apprendimento, relazione e cittadinanza attiva. Le restituzioni pubbliche – documentario, mostra fotografica e pubblicazione bilingue – sono pensate come eventi site-specific ospitati in luoghi storici del Monferrato, trasformando borghi e architetture in spazi di racconto e incontro. Il territorio non è solo ambientazione, ma parte integrante della narrazione, elemento vivo che dialoga con altre culture e restituisce senso alle pratiche artistiche e comunitarie.
Il progetto si fonda su una visione di lungo periodo, in cui la cultura diventa strumento di connessione tra comunità locali e contesti internazionali. Attraverso il confronto tra storie, paesaggi e pratiche culturali, Specchi di Identità propone un modello di cooperazione culturale capace di generare consapevolezza, appartenenza e nuove possibilità di sviluppo, rafforzando il ruolo del Monferrato come territorio aperto, inclusivo e capace di dialogare con il mondo.
Le immagini che accompagnano la pubblicazione, ad esclusione di quelle degli intervistati, nascono all’interno del progetto e raccontano il percorso vissuto dai ragazzi di Fondazione Time2 durante le riprese del documentario. Scattate tra i paesaggi del Monferrato, le strade di Torino, i vicoli di Venezia e le piazze di Yerevan, queste fotografie non sono semplici documenti di viaggio: sono tracce di uno sguardo in formazione, istanti catturati mentre la telecamera girava e il mondo si apriva davanti a loro.
Gioele Garino, Giada Giuffrida, Giacomo Pagliussa e Alex Sesurschi hanno attraversato luoghi lontani tra loro eppure, in qualche modo, in dialogo: hanno camminato tra vigne e monasteri, tra architetture antiche e città vive, portando con sé la curiosità e la sensibilità di chi scopre qualcosa per la prima volta. Le loro foto restituiscono quella stessa qualità dello sguardo — diretta, autentica, capace di fermarsi su ciò che conta.
La Fondazione Time2 è un partner fondamentale di GEMINA, a cui apporta la propria esperienza nell’ambito dell’innovazione sociale e delle pratiche culturali inclusive. La Fondazione agisce in modo creativo e pragmatico per promuovere una società più aperta, che riconosca la bellezza delle differenze e il valore di ogni persona, con o senza disabilità.
All’interno di GEMINA, la Fondazione Time2 svolge un ruolo attivo coinvolgendo i giovani con disabilità come co-creatori del progetto, in particolare nel processo di produzione audiovisiva. Questo approccio trasforma l’inclusione da semplice argomento a metodo di lavoro concreto.



















